Nel 1989 l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) proclamò l’anno dell’Europa contro il cancro, emanando un decalogo di natura alimentare che prevedeva un maggior consumo di cereali, frutta e verdura rispetto ai prodotti e derivati animali. Ricerche condotte da Doll e Peto posero in risalto come una alimentazione non idonea incideva nelle morti per cancro di un 5% in più, rispetto a quelle per il fumo. Il confronto tra i consumi alimentari, delle regioni prese a campione, registra una maggiore incidenza di neoplasie gastriche laddove è più alto il consumo di grasso e derivati animali rispetto a quelle in cui si consumano in prevalenza cereali. Importanti, per comprendere i meccanismi di tale correlazione, sono gli studi di biologia molecolare. La moltiplicazione delle cellule dipende dai GENI e dai RECETTORI NUCLEARI. I GENI sono quella parte del DNA preposta alla trasmissione dell'informazione; I RECETTORI NUCLEARI hanno la funzione di attivare il GENE. La loro funzione può essere riconducibile alla antenne radio: ricevere il segnale e poi trasmetterlo.ci limiteremo a dare notizia sull’importanza di alcune vitamine nell’organismo umano, prima fra tutte la vitamina B12. Questa ha un ruolo importantissimo nella salute in quanto consente la trasformazione della OMOCISTEINA in METIONINA, che è la premessa indispensabile perché i sistemi neuromuscolare e cardiovascolare possano funzionare in maniera corretta  e la formazione del materiale genetico possa avvenire  in modo fisiologico.

Ora, poiché la mucosa gastrica secerne una glicoproteina che è conosciuta come fattore intrinseco di Castle, fondamentale per l’utilizzazione della vitamina B12, lo stomaco assume un ruolo centrale per il nostro stato di salute.

Da quanto sopra descritto facilmente si potrà dedurre che se la mucosa dello stomaco è alterata nella sua funzione, quest’organo potrà  diventare  la porta d’ingresso di numerose patologie, neurovascolari, muscolari, neurologiche, cardiovascolari e neoplastiche.

Altre vitamine importantissime, per la salute dell’organismo, sono la vitamina B9, la vitamina A e la vitamina E; la presenza di quest’ultima è fondamentale perchè i retinoidi, cioè la vitamina A  e gli acidi grassi polinsaturi possono funzionare. Il ciclo vitale della cellula è caratterizzato da 4 fasi: nascita, differenziazione, invecchiamento e morte. La vita della cellula dipende dal gene. Quando la cellula non è attiva il gene è compresso da una proteina detta corepressore; quando invece deve trasmettere l’informazione per attivare la replicazione della cellula il corepressore deve “andare via” e deve “entrare” una proteina che svolge funzione di attivatore detta appunto coattivatore. In questa dinamica svolgono un ruolo fondamentale la vitamina A, la vitamina E, gli acidi grassi polinsaturi, la vitamina B12 e la vitamina B9.

L’APOPTOSI, o  morte programmata della cellula, è un fenomeno naturale e fondamentale perché garantisce l’equilibrio tra la produzione delle cellule e la loro morte, in modo che il numero delle cellule rimanga sempre costante; l’apoptosi diventa patologica quando essa avviene precocemente o tardivamente.

I principali meccanismi capaci di indurre apoptosi sono lo stress, l’ipossigenazione, le sostanze citotossiche, i danni al DNA ed altri ancora. L’apoptosi è, solitamente, un congegno attivato dall’azione combinata tra recettori e geni.

SONO STATI GLI STUDI SUI RECETTORI A CHIARIRE IL RAPPORTO TRA ALIMENTAZIONE E CANCRO.

Un’alimentazione ricca di acidi grassi saturi, cioè di prodotti e derivati animali, stimola in prevalenza il ruolo del metabolismo lipidico a livello del cervello e blocca l’apoptosi facilitando la comparsa del cancro. Il consumo prevalente di glicidi complessi, cioè di cereali, protegge dall’insorgenza di neoplasie perché non blocca l’apoptosi, quindi la cellula non diventa immortale. Di conseguenza, un corretto modulo nutrizionale protegge dalle malattie neoplastiche.

L’INFIAMMAZIONE o FLOGOSI può essere ritenuta la prima lesione preneoplastica. Essa può essere definita la conseguenza della perdita dei meccanismi di protezione delle cellule verso stimoli ambientali fisici-chimici-biologici perché la cellula, iniziando a perdere  la sua morfologia per l’influenza che l’infiammazione esercita  sulla espressione dei geni, perde la sua funzione.

Esiste una relazione tra infiammazione cronica e cancro: la sensibilità al cancro aumenta se i tessuti sono cronicamente sede di infiammazione. Questa deve essere considerata la madre di tutte le lesioni per generare il blocco della morte delle cellule, il primo evento perchè la cellula si possa trasformare in cellula neoplastica, a svantaggio di una proliferazione cellulare fisiologica e controllata.

In conclusione, le nozioni base sono:

1)     un modello alimentare che preveda un consumo prevalente di cereali;

2)     il ruolo fondamentale che la vitamina B12, la B9 e l’omeocisteina svolgono nella vita della cellula;

3)    l’importanza del ruolo svolto dalle vit. A ed E e dai trigliceridi nel mantenere l’equilibrio necessario perché i geni si possano esprimere.

MODELLO ALIMENTARE

Un corretto consumo di cibo deve prevedere la limitazione o abolizione del consumo di cibi dannosi per la flora batterica intestinale; la limitazione del consumo di pomodoro per la presenza di tomatina (dannosa per la flora batterica intestinale), la limitazione del consumo di latte per la presenza della lactenina (anche questa dannosa alla flora batterica intestinale), la limitazione del consumo di carne e derivati per evitare fenomeni di putrefazione intestinale; la limitazione del consumo di spezie quali pepe e peperoncino per la presenza di piperina e capsaicina (infiammano la mucosa gastro-enterica), dell’alcool per l’elevato contenuto in acido acetico (infiamma la mucosa gastro-enterica) del caffè (contiene acidi clorogenici che aumentano l’omocisteina nel sangue).

Il consumo ottimale dei vari alimenti dovrebbe essere così distribuito: cereali 60-70%; lipidi 20-25%; proteine 10-15% di cui il 5% di origine animale e il 5% di origine vegetale. È, inoltre, necessario il giusto apporto di vitamine, minerali ed acqua.

I cereali sono gli alimenti che contengono elevate quantità di acido folico; in modo speciale il Riso semi integrale. (E’ da tenere presente che la pasta non fa ingrassare come comunemente si pensa).

Grande importanza hanno, in conclusione, i FOLATI ossia la vit. B9  e, particolarmente, la vit. B12 . Tale rilevanza è documentata dalle ricerche del dott. Young-In Kim MD dell’Università di Toronto dalle quali si ha la conferma dell’interferenza del ciclo dei folati nella genesi delle malattie di Alzheimer, nell’aterosclerosi, nell’ictus, nell’osteoporosi, nella depressione, nella demenza e in altre patologie. In virtù della doppia funzione che lo stomaco svolge, digestiva e metabolica, quest’ultima per la produzione del fattore intrinseco di Castle, indispensabile per l’ utilizzazione della vitamina B12, i segni e sintomi a partenza gastrica saranno classificati in diretti e indiretti a seconda  se esprimono le sofferenze della funzione digestiva dello stomaco o dello “stomaco metabolico”. S’intende, infatti, per “stomaco metabolico” l’insieme delle funzioni  svolte indirettamente dalla mucosa gastrica per la secrezione di  neuroormoni ed, in particolare, del fattore intrinseco di Castle.

Sono sintomi gastrici diretti  la  dispepsia, la gastralgia, la pirosi, la digestione lenta, l’areofagia, la nausea  e il vomito.

Sono sintomi gastrici indiretti, invece, la difficoltà di transito del cibo nell’esofago; la risalita del cibo nell’esofago; la sensazione di addome gonfio; il meteorismo e l’alvo irregolare,arrossamento delle estremità superiori; colorito cianotico delle estremità superiori; estremità superiori fredde; estremità inferiori fredde; parestesie agli arti superiori; parestesie agli arti inferiori; sensazione costante di freddo; sensazione costante di caldo; emicrania;ed ancora  dolori articolari, dolori muscolari, dolori cervicali, dolori lombari e mestruazione dolorosa. Ed infine i segni e sintomi preneoplastici e paraneoplastici. Ben si può comprendere, ora, l’enorme influenza che l’apparato gastro-enterico svolge sugli altri organi ed apparati e l’importanza, nella cura di un organo leso, di ripristinare le funzioni dell’apparato digerente. Necessarie sono, altresì, per il controllo dello stato di salute, le analisi di laboratorio per rilevare eventuali carenze o eccessi di quei nutrienti che intervengono nei meccanismi della moltiplicazione delle cellule come le già citate vitamine:  A;  E;  B9; B12;   trigliceridi e omocisteina. Gli studi sull’ importanza dell’omocisteina e dell’ossido nitrico e sull’oncogenesi sono valsi il premio Nobel per la medicina rispettivamente agli scienziati Louis Ignarro nell’anno 1998 e Robert Hortvitz, John Sulston e Sidney Brenner, il nell’anno 2002.

In Italia, anche il Ministero della Salute italiano sembra essersi presa la licenza di mentire e di disporre delle vite dei propri cittadini.

Una recente nota del Ministero della Salute avvisa gli italiani che non esiste nessun fondamento scientifico che dimostri l’efficacia dell’amigdalina (vitamina B17) nei trattamenti antitumorali.

 

Con il notevole surplus di medici in Italia (certi, in disperazione, stanno invadendo il campo degli infermieri, pur di ottenere un “posto”), si dovrebbe supporre che i più bravi siano stati accaparrati dal Ministero della Salute, e che questi insigni specialisti siano a conoscenza delle migliaia di studi fatti (in centinaia d’anni) sulle proprietà terapeutiche dei semi di certi frutti (si veda la lista parziale di questi studi disponibile su internet – sotto - e il libro, gratis, del medico dottor Nacci  “Mille piante per guarire dal cancro senza chemio”.

 

Perché i nostri governanti mentono ?

La mia risposta non può essere che la protezione del “Sistema Medico" presente, composto dalle case farmaceutiche, dai sistemi ospedalieri integrati e dai baroni universitari.

Tutti intenti a mentire sull’efficacia della chemioterapia, mentre attaccati come sanguisughe alle casse della sanità pubblica, cioè ai soldi di tutti noi.

 

E i morti ?

Nell’esempio sopra i cinesi hanno direttamente causato un morto. Quanti morti sono stati causati dall’aver denigrato un trattamento valido solo perché non porta del denaro in qualche conto bancario privato?

I NAS sono veloci nel denunciare qualcuno per delle mozzarelle scadute, ma si tengono ben alla larga delle grandi truffe mediche che, usando la paura, “vendono” costosissimi e dannosissimi intrugli chimici all’ignaro ammalato.

Anche questa è circonvenzione d’incapace.

Riporto sotto la reazione di un ricercatore austriaco alle affermazioni contenute nella nota diffusa dal Ministero italiano della Salute. 

Lettera aperta al Ministro del Ministero della Salute Italiano: Egregio sig. Ministro, vari ricercatori indipendenti, in tutto il mondo certificano e dimostrano con le loro ricerche, che i principi attivi delle piante (radici, rami, foglie, frutti, semi) sono efficaci per la cura delle varie malattie umane ed animali

Leggendo il Vostro "comunicato stampa del 23 ottobre 2006" riguardo le proprieta' antitumorali della vitamina B17: dal quale estrapoliamo questa parte: "Ingannevolezza di messaggi pubblicitari che attribuiscono loro proprieta' antitumorali ", ed in particolar modo la Vostra citazione: "Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino l'efficacia dell'amigdalina nel trattamento delle affezioni tumorali, mentre e' invece conosciuta la loro tossicita', infatti e' noto ormai da tempo che l'amigdalina contenuta nei semi delle albicocche, se ingerita in quantitativi superiori alle dosi tollerabili, puo' causare la morte di un individuo. In base al parere della Food Standard Agency la quantita' massima e' di uno, massimo due semi al giorno." Ci sentiamo pero' in dovere di farLe presente, che le affermazioni che voi avete fornito con quel comunicato stampa, sono abbastanza superficiali ed anche in parte errate, con la conseguenza di fuorviare i lettori ed i medici che vi seguono.

1 - In primo luogo voi citate un organismo di Ricerca e di Controllo Americano - FDA - che come tutti sanno, specie nel mondo scientifico, e' di parte, in quanto molto legato a Big Pharma (Lobby che sponsorizza finanziariamente anche lo CDC, l’OMS, ecc. il che significa che vi sono veri  propri conflitti di interesse – anche la FDA ed i suoi collaboratori, sono "controllati", da quella Lobby) per questi fatti essa non offre informazioni obiettive, ma di parte. Oltre al fatto che da quando esiste la FDA, ha anche commesso tanti errori di valutazione che sono costati migliaia di vite umane, permettendo e favorendo la commercializzazione di prodotti altamente tossico-nocivi !
2 - Citate erroneamente ed in modo incompleto, che nei semi di albicocca (conosciuto come frutto a singolo seme) l’amigdalina (
B17) in esso contenuta sia fortemente dannosa e pericolosa per la salute. Forse pensate che tale principio attivo abbia solo la massima concentrazione nel seme di Albicocca e nelle tante specie che esistono ? Chi ha effettuato tale affermazione dimostra, che ha scritto questo in modo errato ed anche frettoloso. Infatti si sa benissimo che, in Fitoterapia, per l’utilizzo a fini terapeutici dei semi, si usano normalmente i semi della: Mela, Pera, Limone, Arancia, Mirtilli e Lamponi e NON dei frutti a MONOSEME, come quelli della Albicocca, Pesca, Susino, che devono subire una lavorazione diversa e molto piu’ complessa per un impiego in Fitoterapia. (vedi gli studi del Durante e di Avicenna). Infatti nelle mele selvatiche (non quelle frutto della selezione umana per motivi industriali e di commercializzazione) i semi interni, se ben masticati o triturati nella preparazione di particolari ricette, curano in modo efficace, veloce e senza alcun tipo di controindicazione, in un uso moderato di 5-6 frutti al giorno. Tutto cio’ e’ testimoniato da documenti che risalgono fin nel medio evo ed ancor prima. Forse si vuole mettere in discussione anche questo ? Crediamo quindi che chi abbia scritto tale documento, debba riconoscere la superficialita’ della stesura e se questo non avvenisse, vuole dire che la persona o le persone autrici di tale documento si sono grandemente sbagliati. NON e’ certo possibile affermare che le migliaia di studi scritti in quasi tutte le lingue del mondo, sul tema dell’uso dei principi attivi contenuti nei semi di frutta (quelli sopra elencati) siano documenti sbagliati o che affermino delle falsita’.
Promemoria anche per i soggetto che hanno redatto quel comunicato: La vitamina B 17 e' una molecola stabile, chimicamente inerte e non nociva se assunta nelle giuste quantita' appropriate e sotto controllo medico. Il dosaggio iniziale raccomandato nell’adulto e' di 2-4 semini amari al giorno se semini amari di ALBICOCCA(quantita' maggiori o minori se di altro frutto) per la prima settimana, salendo o meno di dosaggio nella settimane successive, a discrezione del medico, fino a raggiungere valori che devono essere accuratamente calcolati in funzione dell’emivita biologica della vitamina B17, delle analisi urinarie (presenza di Tiocianato di sodio e di acido ippurico in quantita' tale da far presumere un superamento della soglia-limite ritenuta compatibile per la terapia in atto), della massa ematica e corporea del paziente, della buona o cattiva funzionalita' epatica, renale e di altri organi, della possibile colliquazione massiccia della massa tumorale con possibile exitus per blocco renale irreversibile, etc….(quindi sotto controllo medico di tecnico specializzato, anche per l'assunzione di semi per la Vitamina B 17: Le mandorle amare anno prese un po' alla volta, per abituare il corpo a detossificarsi dal cianuro... 300 SEMINI di ALBICOCCA EQUIVALGONO a 15  mandorle amare....
Regala un semino di mela e di altra frutta a tutte le persone che conosci, spiegando loro che TUTTI i semi di frutta contengono la vitamina B 17 la vitamina che cura anche il cancro - quindi ricordatevi di mangiare i semi della frutta !