L'informazione che riporto mi pare che non sia del tutto da dimenticare in quanto Linus Pauling ci riporta l'importanza della STITICHEZZA e della diarrea e dice: "la stitichezza può causare l'innalzamento del COLESTEROLO oltre a provocare altri danni. Un trattato medico molto noto afferma che non si hanno gravi conseguenze se non si và di corpo per tre o quattro giorni, e che è meglio cercare di far funzionare l'intestino senza ricorrere ai lassativi. Penso che si tratti di un'opinione errata, per parecchie ragioni. Sappiamo dal lavoro del dottor Robert Bruce, direttore della sede di Toronto del Ludwing. Cancer Research Institute, che il materiale fecale umano contiene presumibilmente delle sostanze cancerogene. Se il tratto inferiore del'intestino viene continuamente esposto a queste sostanze, aumenta la probabilità della formazione di un cancro del retto e del colon; inoltre, aumenta la quantità di acidi biliari che vengono riassorbiti nel flusso sanguigno dal quale sono riportati al fegato e riconvertiti in colesterolo, facendo così innalzare il livello de3l colesterolo e la conseguente probabilità di disturbi cardiaci. Anche altre sostanze tossiche di cui l'organismo dovrebbe liberarsi al più presto possibile vengono riassorbite. Talvolta la loro presenza può essere rilavata dall'alito di una persona, cosa che può costituire un incentivo in più, a chi tiene al rapporto con l'altro sesso, per liberarsi rapidamente dei materiali di scarto. Si può conseguire questo obbiettivo ricorrendo all'azione lassativa di una sostanza naturale, l'ACIDO ASCORBICO. Potete prenderne una bella quantità 3,5,8 o 10 grammi quando vi alzate la mattina. Determinerete voi stessi la quantità giusta, facendo varie prove fino a trovare quella che provoca un movimento intestinale di espulsione dopo la prima colazione, cosa che risolverà il vostro problema per tutto il giorno. In base alle mie osservazioni, sono giunto alla stima approssimativa che questa procedura accelera l'eliminazione dei rifiuti organici di circa ventiquattrore, o anche più. E' stato riferito che l'assunzione di alte dosi di ACIDO ASCORBICO aumenta in molte persone la produzione di gas intestinali (metano). Per ridurre al minimo questo effetto, nella misura in cui esso è indesiderabile, si devono provare vari tipi di ACIDO ASCORBICO e varie modalità di assunzione (dopo i pasti, per esempio. come abbiamo detto sopra). Alcuni sostengono di tollerare l'ASCORBATO DI SODIO meglio dell'ACIDO ASCORBICO, e per altri può andare bene una miscela delle due sostanze. Alcuni effetti indesiderabili possono essere attribuiti all'eccipiente usato per dare un particolare sapore alle compresse; in questo caso si potrà o cambiare marca o usare la sostanza pura.Non ci deve sorprendere che il nostro intestino ci crei qualche problema quando prendiamo da 5 a 10 grammi di ACIDO ASCORBICO al giorno, anche se questa quantità risulta ottimale proprio in base al fatto che è quella che gli animali si fabbricano da soli per il proprio fabbisogno. Gli animali lo producono nel loro organismo, nel fegato o nei reni; nello stomaco e nell'intestino passa solo quella piccola quantità che essi ricavano dal cibo. Da quando gli esseri umani hanno perso la capacità di sintetizzare questo nutritivo e hanno cominciato a mangiare cibi che ne forniscono loro una piccola quantità, 1 o 2 grammi al giorno, i loro sistemi digestivi non sono stati sottoposti ad alcuna pressione evolutiva nel senso di un adattamento a ricevere quantità superiori. Forse possiamo esserci abituati, in una certa misura, a cavarcela con quantità inferiori, ma esistono indicazioni che la quantità ottimale per noi non è inferiore a quella sintetizzata dagli altri animali per il loro benessere. Vi è un effetto dell'ACIDO ASCORBICO, preso in forti dosi, che è stato riferito da molti: si tratta dell'effetto lassativo. Per alcune persone basta un'unica dose di 3 grammi presa a stomaco vuoto per promuovere un'azione lassativa, mentre la stessa quantità, presa dopo i pasti, non ha tale effetto. Un medico che cura i pazienti affetti da malattie infettive facendo prendere loro il massimo di ACIDO ASCORBICO che possono tollerare senza disagi fisici hanno riferito che quasi tutti i pazienti si stabilizzano su dosi che vanno dai 15 ai 20 grammi al giorno (Cathcart, 1975),Virno e colleghi (1976) hanno scritto che le persone affette da glaucoma, trattate con dosi da 30 a 40 grammi al giorno di ACIDO ASCORBICO, soffrono di diarrea per 3 (tre) o 4 (quattro) giorni, ma non più in seguito. Solitamente la stitichezza può essere tenuta sotto controllo aggiustando la dose di ACIDO ASCORBICO assunta (Hoffer, 1971). Per stare in buona salute è bene evacuare regolarmente ogni giorno e contenuti del tratto inferiore degli intestini. Trattenere nell'organismo materiale di scarto per un tempo superiore al necessario può essere dannoso. D'altro canto, l'uso di lassativi moderatamente irritanti, come magnesia, cascara sagrada o solfato di sodio, può a sua volta essere fonte di ulteriori disturbi. Spesso i medici consigliano ai pazienti che soffrono di stitichezza di adottare una dieta adeguata, che includa una grande quantità di frutta e verdura. Questo è un buon trattamento ortomolecolare, come anche il ricorso all'ACIDO ASCORBICO, da aggiungersi alla dieta di frutta e verdura.

Tabella vit. C

Dosi abituali di vitamina C rispetto alla tolleranza intestinale

Condizione o malattia

Grammi nelle 24 ore

Numero delle dosi nelle 24 ore

Normali

4-15

4

Raffreddore leggero

30-60

6-10

Raffreddore forte

60-100

8-15

Influenza

100-150

8-20

ECHO, virus coxsackie

100-150

8-20

Mononucleosi

150-200 o più

12-25

Polmonite virale

100-200 o più

12-25

Febbre da fieno, asma

15-50

4-8

Allergie ambientali e alimentari

0,5-50

4-8

Ustioni, ferite, interventi chirurgici

25-150

6-20

Ansia, prestazioni sportive e altri stress leggeri

15-25

4-6

Cancro

15-100

4-15

Spondilite anchilosante

15-100

4-15

Sindrome di Reiter

15-60

4-10

Uveite anteriore acuta

30-100

4-15

Artrite reumatoide

15-100

4-15

Infezioni batteriche

30-200 o più

10-25

Epatite infettiva

30-100

6-15

Infezioni da Candida

15-200 o più

6-25

 

Questa tabella esemplifica la quantità di vitamina C usata in varie occasioni, come è stato rilevato dall‘esperienza su molte centinaia di persone in base alla tolleranza intestinale. Come si può vedere le dosi variano moltissimo, non solo a seconda della malattia, ma anche da persona a persona.

 

Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido.